CCNL COOPERATIVE SOCIALI: SOTTOSCRITTO IL RINNOVO DEL CONTRATTO 2023-2025

Firma accordo (fonte Legacoop Bologna)

PORDENONE – È stato definitivamente sottoscritto il 5 marzo a Roma il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori (CCNL) delle Cooperative sociali 2023-2025, atteso da tempo da oltre 400mila lavoratrici e lavoratori quotidianamente impegnati nei settori sociosanitario, assistenziale e educativo. La sottoscrizione da parte delle Centrali cooperative Legacoop, Confcooperative e Agci con i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl, UilTucs ha confermato l’ipotesi di rinnovo sottoscritta dalle parti il 26 gennaio scorso.

TABELLE RETRIBUTIVE CCNL COOP SOCIALI 2024-2025

Le tabelle retributive del CCNL Coop sociali sono state rinnovate con aumenti di stipendio previsti nel 2024 e nel 2025, suddivisi in tre tranches, la prima delle quali è già stata applicata nella busta paga di marzo 2024 (aumento relativo alla mensilità di febbraio 2024).

Le tabelle retributive del CCNL Coop sociali indicano la paga base, il cosiddetto minimo contrattuale, e gli altri elementi della retribuzione per ogni livello contrattuale di inquadramento dei lavoratori del CCNL Coop sociali.

AUMENTI IN TRE TRANCHES

Il rinnovo delle tabelle retributive del CCNL Coop sociali è avvenuto il 26 gennaio 2024 con decorrenza degli aumenti di stipendio nella busta paga previsti in tre tranches e calcolati nelle mensilità di febbraio 2024, ottobre 2024 e ottobre 2025 (visibili nelle buste paga di ogni mese successivo). Per il livello C1 la retribuzione è stata riparametrata come segue: 60 euro con la mensilità di febbraio 2024; 30 euro con la mensilità di ottobre 2024; 30 euro con la mensilità di ottobre 2025.

INTRODUZIONE DELLA QUATTORDICESIMA

Punti salienti economici del nuovo CCNL un aumento di 120 Euro mensili al livello C1, da riparametrare per gli altri livelli contrattuali, e da gennaio 2025 l’introduzione della quattordicesima mensilità al 50% e l’innalzamento dell’importo per la sanità integrativa da 60 a 120 Euro annui (con conseguenteaumento della quota relativa versata dalle Coop sociali all’assistenza sanitaria integrativa da 5 a 10 euro). Viene estesa, altresì, al 100% l’integrazione economica della maternità obbligatoria a tutte le lavoratrici, che in Itaca era già prevista ma soltanto per le socie. Parimenti, viene previsto da Contratto il riconoscimento di 15 minuti per i tempi di vestizione e del livello D2 (a regime da gennaio 2026) per le educatrici e gli educatori degli asili nido e non solo.

Verbale di accordo e tabelle costo del lavoro sono consultabili qui:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.