GORIZIA “SEMINA IL RISPETTO” PER LE DONNE CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA

Comune di Gorizia e Sos Rosa promuovono un ciclo di incontri per la sensibilizzazione e la consapevolezza, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

Fonte: ilgoriziano.it

GORIZIA – Cinque incontri un solo messaggio, ascoltare, comprendere e cambiare. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Comune di Gorizia e associazione Sos Rosa, in collaborazione con Projekt D e Cooperativa sociale Itaca, promuovono “Semina il rispetto. Rompi il silenzio, cambia il domani”, un ciclo di appuntamenti realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia dedicato alla storia delle donne di ieri e di oggi, perché ogni voce possa fare la differenza. Dal 7 al 28 novembre la città sosterrà un cambio di rotta per favorire la cultura della parità di genere e contrastare ogni forma di violenza contro le donne.

Un percorso articolato che verrà accolto in cinque luoghi simbolo di Gorizia, dal Castello ai Giardini pubblici, dal Kulturni Center Lojze Bratuž al Kinemax e al Projekt D Studio. Si parte il 7 novembre al Kinemax con “Né Rosa né Azzurro e poi…”, il 22 novembre la visita tematica “Donne al Castello di Gorizia: Tra storia e leggenda”. Il momento centrale è previsto il 25 novembre con la “Cerimonia di sensibilizzazione davanti alla Panchina Rossa in memoria di Romina Ponzalli”, cui seguiranno il 27 novembre lo spettacolo teatrale “Il nome potete metterlo voi” e l’evento conclusivo “Women Up. La forza di essere donna” il 28 novembre.

La presentazione ieri in conferenza stampa, con la presenza delle assessore Silvana Romano e Sarah Filisetti, della consigliera delegata alle Pari opportunità Marilena Bernobich. “Come Amministrazione comunale, siamo fermamente convinti che la parità di genere e la lotta contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne passino, innanzitutto, attraverso l’educazione e la consapevolezza. Questo ciclo di incontri, promosso insieme a SOS Rosa, e in collaborazione con Projekt D e Itaca, rappresenta per noi un’azione concreta di cambiamento, volta anche a ridurre situazioni di svantaggio e a rimuovere quegli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto impediscono la piena e paritaria partecipazione alla vita politica, economica, sociale, culturale e civile. Siamo fermamente convinti che, per seminare il rispetto, si debba investire nel futuro della nostra comunità, garantendo che ogni voce possa realmente fare la differenza”.

IL RUOLO DI SOS ROSA E LA SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE

L’associazione Sos Rosa Gorizia odv è il cuore pulsante dell’iniziativa, grazie alla sua esperienza di ascolto e accoglienza rivolte alle donne all’interno del CAV goriziano in particolare. Il primo appuntamento del 7 novembre alle 18 al Kinemax, “Né rosa né azzurro e poi…”, è la dimostrazione di come sia fondamentale partire educando le giovani generazioni. I ragazzi presenteranno i video da loro prodotti sul tema della parità e del rispetto, condividendo i risultati del progetto realizzato nelle scuole.

I NUMERI DELLA VIOLENZA DI GENERE NEL GORIZIANO

“In questi ultimi anni si osserva che, purtroppo, il fenomeno della violenza di genere si sta espandendo in maniera importante fra le ragazze molto giovani – hanno evidenziato Rossella Dolci, presidente di Sos Rosa Gorizia, e Giulia Russo, componente del direttivo -. Una tendenza che viene confermata da una recente analisi dell’OMS, pubblicata su “The Last Child & Adolescent Health”, che ha evidenziato con preoccupazione che quasi un quarto delle ragazze adolescenti che hanno avuto una relazione (24%), ha subito violenza fisica e/o sessuale da parte del partner intimo entro i 20 anni. Lo stesso rapporto, inoltre, rivela che una ragazza adolescente su sei ha subito violenza solo nell’ultimo anno.

Alla luce di questi dati allarmanti, l’impegno del Centro Anti Violenza (CAV) nelle scuole e nei contesti più giovani risulta, sempre più, di importanza fondamentale. A tal proposito l’amministrazione comunale, in partenariato con SOS Rosa, intende proseguire l’attività di sensibilizzazione sul territorio promovendo occasioni di confronto e di riflessione sulla condizione delle donne, con particolare attenzione all’ambito lavorativo. L’obiettivo primario, quindi, è quello di arrivare alle nuove generazioni partendo proprio dal loro impegno e dall’importanza di sviluppare una propria autonomia anche dal punto di vista economico, e di valorizzare il femminile anche nel contesto delle imprese locali.

Dragana e Dominique del Projekt D ci supportano nella parte Social della promozione sia dell’attività del CAV che per la visibilità degli eventi stessi. Grazie al loro apporto, nel giro di pochissimo tempo, abbiamo ricevuto moltissimi riscontri positivi che ci auguriamo di vedere concretamente anche con le presenze ai nostri eventi”.

LE FIGURE FEMMINILI TRA STORIA E CULTURA

Il programma proseguirà sabato 22 novembre alle 10 al Castello con l’iniziativa “Donne al Castello di Gorizia: tra storia e leggenda”. Si tratta di una visita tematica, a cura della conservatrice Emanuela Uccello, dedicata a importanti figure femminili legate alla storia del maniero, come Paola Gonzaga e la Dama Bianca. Un momento per valorizzare la rilevanza delle donne nel patrimonio culturale e storico del territorio.

IL 25 NOVEMBRE: ROMPI IL SILENZIO DAVANTI ALLA PANCHINA ROSSA

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, martedì 25 novembre alle 18 nei Giardini pubblici di corso Verdi è previstala “Cerimonia di sensibilizzazione davanti alla panchina rossa in memoria di Romina Ponzalli”. Le consigliere comunali insieme all’associazione Sos Rosa proporranno un momento di riflessione aperto alla cittadinanza, per sensibilizzare attivamente le persone sui temi legati alla violenza di genere e ricordare tutte le vittime di femminicidio. L’obiettivo dell’evento è di coinvolgere attivamente la cittadinanza in un messaggio di consapevolezza rivolto ad un reale cambiamento.

Le iniziative di riflessione proseguiranno giovedì 27 novembre alle 20.30 al Lojze Bratuž Cultural Centre con lo spettacolo “Il nome potete metterlo voi”, un racconto intenso e autentico, scritto e diretto da Mauro Monni, che darà voce alle donne e alle loro storie.

WOMEN UP: IMPRENDITRICI E LA FORZA DI ESSERE DONNA

Gli incontri si concluderanno venerdì 28 novembre alle 18 con “Women Up – La forza di essere donna” al Projekt D Studio in via del Seminario. Una tavola rotonda con imprenditrici e donne influenti che condivideranno le sfide, le difficoltà e i traguardi del proprio percorso nel mondo del lavoro. Interverranno Nikita (content creator), Jasmin Ković (regista), Martina Gratton (tecnico nazionale giovanile di nuoto per salvamento) e l’avvocata Teresa Dennetta. L’evento sarà arricchito da una mostra fotografica di Dominique Pozzo e dalle testimonianze di donne affiancate nel loro percorso di rinascita da Sos Rosa Gorizia, voci reali che racconteranno il coraggio di ripartire.

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