PORDENONE: UN GIOCO AIUTA I GIOVANI UOMINI A SRADICARE GLI STEREOTIPI DI GENERE

Il board game Free to Choose entra in 3 scuole superiori di Pordenone con il progetto europeo “CHANGE”, 280 studenti coinvolti di Istituto Flora, Mattiussi-Pertini e Zanussi.

PORDENONE – Uno strumento innovativo di apprendimento basato sul gioco per coinvolgere direttamente i giovani uomini, stimolandoli a decodificare, riconoscere e contrastare gli stereotipi di genere, riflettendo sui propri comportamenti. Il board game Free to Choose è entrato grazie al progetto europeo “CHANGE. Pathways to prevent and combat gender-based violence” in 3 Istituti superiori di Pordenone, Isis Flora, Isis Mattiussi-Pertini e Isis Zanussi che stanno partecipando con una dozzina di classi quarte, coinvolti circa 280 studenti e studentesse di 16-17 anni. L’obiettivo è aiutare, principalmente ma non esclusivamente, la componente maschile a riflettere e eradicare gli stereotipi di genere che, spesso, possono essere anticamera di comportamenti violenti nei confronti in particolare delle donne e dei minori.

Co-finanziato dalla Commissione Europea e guidato dalla Cooperativa sociale Itaca come ente capofila, CHANGE è un progetto biennale – attivo a Pordenone e Gorizia in Friuli Venezia Giulia, in Veneto a Treviso e nella Sinistra Piave con base a Conegliano – che punta ad affrontare il complesso fenomeno della violenza di genere a 360 gradi, coinvolgendo non solo le donne ma anche e soprattutto gli uomini.

Nell’ottica di un cambiamento reale, CHANGE ha scelto di occuparsi sia degli uomini che agiscono violenza, sono 4 gli Sportelli loro dedicati attivati dal progetto a Pordenone, Gorizia, Treviso e Conegliano, sia dei futuri e giovani uomini di domani, grazie a diverse attività di formazione e sensibilizzazione nelle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.

LE SCUOLE SUPERIORI DI PORDENONE GIOCANO A FREE TO CHOOSE

Sono circa 280 tra ragazzi e ragazze gli studenti delle tre scuole superiori di Pordenone coinvolte. Si è recentemente conclusa la sperimentazione di Free to Choose all’Istituto d’istruzione superiore Federico Flora che ha visto coinvolte le classi 4AK, 4ASC, 4ASS e 4AAV. Al momento le sessioni di gioco sono in atto all’Istituto di istruzione superiore Mattiussi – Pertini con le classi 4A SIA, 4A AFM, 4B AFM, mentre sono in fase di calendarizzazioni gli appuntamenti con cinque classi 4^ dell’Isis Lino Zanussi.

Il board game Free to Choose è un gioco da tavolo innovativo che Itaca ha sperimentato negli anni scorsi all’interno dell’omonimo progetto europeo, finanziato all’interno del Programma REC – Rights, Equality and Citizenship, portandolo in centri di aggregazione giovanile, scuole superiori, centri di formazione professionale, biblioteche, ludoteche e associazioni ludiche in particolare di Friuli Venezia Giulia e Veneto, tanto che il progetto era stato scelto nel 2019 dalla Commissione Europea quale best practice nella lotta agli stereotipi di genere.

Nei mesi scorsi Alan Mattiassi, psicologo del gioco del Game Science Research Center di Lucca e presidente della Commissione per la Ricerca in Psicologia del Gioco, aveva tenuto un corso di formazione alle educatrici e agli educatori di Itaca, che ora sono i game master e le game mistress di Free to Choose, e stanno portando il gioco in alcuni Istituti superiori di Pordenone per favorire il cambiamento culturale attraverso un’educazione strutturata e attività di sensibilizzazione.

Il progetto europeo “CHANGE. Pathways to prevent and combat gender-based violence” (percorsi per prevenire e contrastare la violenza di genere) – co-finanziato dalla Commissione Europea e guidato dalla Cooperativa sociale Itaca – è un progetto biennale, inserito all’interno del Programma CERV 2021 – Citizens, Equality, Rights and Values, Sezione DAPHNE della Commissione Europea, che coinvolge un partenariato ricco di competenze: oltre alla capofila Cooperativa Itaca, vede la presenza di Comune di Pordenone e Comune di Treviso, AsFO, AsuGI e Aulss 2 Marca Trevigiana, Centro di ascolto uomini maltrattanti, Fondazione di comunità Sinistra Piave, Ires Fvg, Aps L’Istrice, Relive – Relazioni libere dalle violenze, Cooperativa sociale Una casa per l’uomo, European Network for the Work With Perpetrators of Domestic Violence.

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