SAN GIORGIO RISCOPRE L’ANTICA SILVA LUPANICA DESCRITTA DA VIRGILIO E PLINIO IL VECCHIO

Per la 20^ edizione di M’illumino di Meno un viaggio alla riscoperta dell’antica foresta planiziale per gli studenti di medie e superiori (16, 20, 27 febbraio), per le primarie focus sulla leggenda africana del colibrì (16 febbraio).

Bosco Sacile – Carlino

SAN GIORGIO DI NOGARO – Alla scoperta di un bosco primordiale, l’antica foresta planiziale descritta da Virgilio e Plinio il Vecchio, è il laboratorio pensato per la 20^ edizione di M’illumino di Meno che il 16 febbraio coinvolgerà gli studenti della 3^ C della Scuola secondaria di primo grado Nazario Sauro, e il 20 e 27 febbraio della 3^ Meca dell’Istituto tecnico e professionale Arturo Malignani di San Giorgio di Nogaro. Sulla leggenda africana del colibrì saranno invece incentrate le attività per le bambine e i bambini delle classi 4^ e 5^ della Scuola primaria Giuseppe Ellero previste il 16 febbraio. Una cinquantina gli studenti coinvolti nelle tre giornate promosse da Comune, Biblioteca Villa Dora e Centro giovani Spassa tempo gestito dalla Cooperativa sociale Itaca.

M’illumino di Meno è la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili riconosciuta dalla Repubblica Italiana e lanciata nel 2005 da Caterpillar e Radio2, prevista il 16 febbraio. Nella 20^ edizione, M’illumino di Meno invita scuole, aziende, università, comuni, cittadini e comunità a invertire la rotta iniziando nel proprio quotidiano, innovando, coinvolgendo, inventando con creatività e ottimismo, guardando lontano e spegnendo i confini. Alle attività di Itaca già annunciate, si aggiungono ora gli eventi previsti nella Bassa friulana dall’Area Giovani e Sviluppo di comunità della Cooperativa friulana, che oltre a San Giorgio di Nogaro coinvolgeranno anche Precenicco, Latisana, Torviscosa, Porpetto e Carlino, Muzzana del Turgnano e Bagnaria Arsa.

IL PRIMORDIALE BOSCO DEI LUPI

Gli studenti della Sauro e del Malignani riscopriranno l’antico “bosco dei lupi” (Silva Lupanica), foresta planiziale ricoperta da alberi che andava ad estendersi prima del I secolo a.C. tra l fiumi Livenza e Isonzo, ricoprendo l’intero medio-basso Friuli. A seguito della colonizzazione romana e delle grandi bonifiche del Novecento, oggi rimangono circa 700 ettari di questo primordiale ecosistema di biodiversità, suddiviso tra gli altri in Bosco dei Larghi nei Comuni di San Giorgio di Nogaro e Carlino, Bosco Ronchi di Sass in Comune di Torviscosa, Baredi, Bando e Coda di Manin a Muzzana del Turgnano, Boscat nel Comune di Castions di Strada e Terzo di Aquileia, Bosco Sacile nel Comune di Carlino e San Giorgio di Nogaro, e Bosco dei Leoni ad Aquileia. Attraverso laboratori sul territorio di San Giorgio, i ragazzi di terza media il 16 febbraio dalle 13 alle 14, quelli delle superiori il 20 e 27 febbraio dalle 8.30 alle 10, verranno accompagnati dagli educatori di Itaca in un percorso di consapevolezza, perché acqua e boschi sono di tutti.

LA LEGGENDA DEL COLIBRÌ

Ruota, invece, attorno alla leggenda africana del colibrì l’attività pensata per la scuola primaria. Per costruire un mondo migliore è necessario l’impegno di tutti, in cui ognuno faccia la sua parte. Sarà questo il messaggio su cui si incentreranno le attività previste il 16 febbraio dalle 16.30 alle 18 a Villa Dora di San Giorgio di Nogaro. Un richiamo alle buone pratiche comuni che sarà esteso a tutta la comunità, invitata a spegnere le luci il 16 febbraio alle 18 per dieci minuti.

“Con M’illumino di Meno vogliamo ricordare a tutti i cittadini quanto sia importante sostenere il nostro ambiente riducendo gli sprechi e ottimizzando le risorse – afferma Rosa Buoncristiano, consigliera con delega all’ambiente del Comune di San Giorgio di Nogaro -. L’amministrazione si impegna a spegnere le luci degli edifici pubblici e la fontana di piazza del Municipio, e invita tutti i cittadini a partecipare, ricordando che sono i piccoli gesti che fanno la differenza e contribuiscono ad un futuro più sostenibile”.

Oltre a San Giorgio di Nogaro, sono previste attività anche in altri Comuni della Bassa friulana che vedono il coinvolgimento della Cooperativa Itaca. A Precenicco il 14 e 21 febbraio dalle 15.30 riflessione per parlare del territorio circostante, che fungerà da prodromo del costruendo nuovo progetto “Generazioni senza Confini”, e camminata con raccolta dei rifiuti; a Latisana il 16 febbraio dalle 16 alle 19 al Centro giovani riflessione sul tema e progettazione di casette per gli uccellini; a Torviscosa il 16 febbraio dalle 18.30 alle 20.30 al Centro giovani pizza a lume di candela offerta a ragazzi e ragazze dai 15 anni in su da associazione Gadas e Pizza333.

A Porpetto il 17 febbraio dalle 15 alle 18 laboratorio con i ragazzi del Centro giovani Muretto sulla sostenibilità delle nostre abitudini quotidiane, attraverso l’uso di quiz e giochi riflessione sul nostro stile di vita e su come migliorarlo, per tutti e per l’ambiente; a Carlino il 19 febbraio dalle 16.15 alle 17.30 camminata e raccolta rifiuti in collaborazione con l’assessorato alla cultura e il neoeletto Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.

A Muzzana del Turgnano il 23 febbraio dalle 16 alle 19 presso il Parco Daniela Mauro “Dal parco al bosco… andata e ritorno”, i ragazzi scopriranno con una mappatura del parco che il proprio centro giovanile è circondato da più di sessanta creature verdi che hanno un nome ed un cognome; a Bagnaria Arsa il 24 febbraio dalle 9.30 alle 11.30 alle ex Scuoleil Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze promuove “Pillole di energia”, registrazione di una puntata speciale di podcast tematico dove i bambini insegneranno agli adulti come vivere in modo semplice, sostenibile e consapevole accontentandosi di poco.

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