NATURA TRA ARTE E FANTASIA

Oggi alle 14 a Tolmezzo l’inaugurazione della mostra di acquarelli di Annamaria Vidoni

Una delle opere di Annamaria Vidoni

TOLMEZZO – Una tre giorni dedicata agli acquarelli di Annamaria Vidoni, si apre oggi alle 14 la mostra “Natura tra arte e fantasia”, giunta alla seconda edizione nella sede di Pandora Station in piazzale Vittorio Veneto a Tolmezzo. Promossa da Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Cooperativa sociale Itaca, Collettivo Pandora Station, Atsam e Gruppo Shanghai aps, l’esposizione presenterà le opere della tolmezzina Annamaria Vidoni, “nuova artista che si affaccia nel panorama culturale di Tolmezzo, prima timidamente, poi in un silenzio destinato a fare sempre più rumore”, sottolinea il critico Claudio Demuro, consulente del lavoro con la passione per l’arte.

Il programma prevede alle 14 del 19 dicembre l’apertura della mostra al pubblico, alle 14.30 l’inaugurazione con i saluti delle autorità del Comune di Tolmezzo, AsuFC, Itaca e familiari, con la presentazione di opere e artista da parte di Claudio Demuro, alle 16 un rinfresco offerto dal Collettivo Pandora Station, alle 19 la chiusura delle porte al pubblico. Mercoledì 20 dicembre la mostra resterà aperta dalle 10 alle 18, giovedì 21 dicembre dalle 10 alle 13.30.

Il Collettivo Pandora Station, gestito da Itaca in collaborazione con il Csm di Tolmezzo, ha come obiettivo cardine l’integrazione sul territorio e il benessere delle persone, attraverso una contaminazione con la società volta a eliminare lo stigma. Nato nel settembre 2022 dalla fusione di due centri diurni afferenti al Csm tolmezzino, Pandora Station si occupa di sostegno nella cura della casa a domicilio e nella cura della persona, accompagnamenti e visite, laboratori creativi, di cucina, di estetica, integrazione in collaborazione con associazioni locali, Pro loco e Comune.

Annamaria Vidoni nasce a Tolmezzo nel 1955, frequenta il liceo scientifico e inizia a lavorare come tecnico di radiologia. Dopo un periodo di difficoltà psicologica, casualmente si avvicina alla maestra di acquarello Patrizia Andriollo, la quale, già dopo alcune lezioni pratiche, ne intuisce le grandi potenzialità espressive e creative. Emerge così l’innata vocazione – spiega Claudio Demuro – dell’artista, la curiosità, stile, talento rimasti imprigionati per troppo tempo dentro uno spesso guscio. Qui sta l’originalità della nuova artista che si affaccia nel panorama culturale di Tolmezzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.