SUCCESSO PER LA 2^ EDIZIONE DEL FESTIVAL “SI RIPARTE. LA PAROLA AI GIOVANI”

Si è chiusa il 1° dicembre a San Donà di Piave la manifestazione che ha visto coinvolti un centinaio di ragazze e ragazzi 14-20 anni

Acroyoga

SAN DONÀ DI PIAVE (VE) – Sette squadre, tanto impegno e voglia di mettersi in gioco, senza tralasciare una buona dose di divertimento. Questi gli ingredienti principali che hanno caratterizzato la 2^ edizione del Festival “Si riparte. La parola ai giovani”, finanziato dalla DGR Politiche Giovanili della Regione Veneto con capofila la Città di San Donà di Piave e con il coinvolgimento dei Comuni aderenti all’Ulss4 Veneto Orientale, delle Reti interdistrettuali scolastiche del Sandonatese e Portogruarese e l’impegno della Cooperativa sociale Itaca. A sostenere il progetto alcune realtà private del territorio.

A fronteggiarsi 7 squadre, composte da ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni, capitanate ciascuna da un adulto significativo delle rispettive realtà. Alcune provenienti dal mondo della scuola, come “Skyfly”, una classe del Liceo Belli di Portogruaro, oppure la variegata compagine del “CFP San Luigi – Lepido Rocco” di San Donà di Piave. Tre i gruppi parrocchiali: “100% Animatori DOC” di Pramaggiore, il “Gruppo Giovani” di San Giorgio di Livenza e i “Fioi di Pradi” di Pradipozzo di Portogruaro. Una compagine, lo “Spider Team”, aveva come riferimento l’associazione La Sfera di Pistacchio di San Donà di Piave, mentre un’altra, dal nome “Vecchio a chi?”, proveniva dai giovani volontari della residenza Francescon di Portogruaro.

A caratterizzare il Festival sono state le diverse sfide che le squadre hanno affrontato con entusiasmo e impegno, con comune denominatore il tema del “rispetto”. Tre le sfide lente, cioè realizzabili in oltre un mese: “Tappa l’arte”, incentrata sul rispetto dell’ambiente, chiedeva la realizzazione di una composizione utilizzando i tappi riciclati; “…e tocca a te!” che ha permesso ai gruppi di cimentarsi in esperienze di volontariato; “Caccia al testimone” con le interviste a adulti significativi della comunità, raccogliendo testimonianze di differenti figure interessanti. Tre invece le sfide veloci: un quizzone, la riproduzione di un quadro famoso e la “celebrazione” di una giornata mondiale del mese di novembre.

In quattro momenti le squadre si sono incontrate in presenza, in occasione di giochi e sfide di vario tipo per accumulare punti in classifica, per arrivare il 1° dicembre all’evento finale, svoltosi nella discoteca Revolver di San Donà di Piave. Un momento di festa per tutte compagini, con la premiazione delle prime tre classificate, le quali hanno vinto un premio in denaro da utilizzare per la propria realtà o per svolgere un’esperienza di gruppo.

Ad aggiudicarsi il primo posto e il premio di 1.500 euro, il gruppo “Animatori 100% DOC” di Pramaggiore, il secondo posto allo “Spider Team” cui è andato il premio di 1.000 euro, mentre terzi a pari merito i gruppi de “I fioi di Pradi” e “Vecchio a chi?” che si divideranno i 500 euro previsti.

Obiettivo del Festival la rigenerazione del capitale relazionale comunitario, promuovendo il senso di appartenenza e recuperando i valori legati alla partecipazione attiva. L’impegno, la partecipazione e l’entusiasmo dei partecipanti ne sono stati una dimostrazione concreta. Infine, la maggiore coesione nei gruppi, come da loro stessi sottolineato, ha permesso la crescita del singolo e della squadra, scopo non secondario del Festival.

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