RIABILITAZIONE CON LO YOGA AL CSM DI VENEZIA

I beneficiari dei servizi che frequentano il Centro di salute mentale di Venezia hanno partecipato con successo a Palazzo Boldù ad un percorso biennale di introduzione allo Iyengar Yoga

people exercising

VENEZIA – Introdurre la pratica dello Yoga all’interno dei programmi di attività riabilitative offerte nei Centri di Salute mentale come supporto al percorso di cura delle persone che beneficiano dei servizi. È il percorso biennale, recentemente concluso, realizzato a Palazzo Boldù di Venezia nell’ambito dei servizi territoriali della riabilitazione gestiti dalla Cooperativa sociale Itaca nel territorio del Veneziano, con i beneficiari del Centro di salute mentale di Venezia dell’Azienda Ulss 3 Serenissima.

Gli incontri di yoga si sono tenuti una volta a settimana per due ore ciascuno da fine lockdown, per un monte ore complessivo di circa ottanta ore all’anno. Destinatari una ventina di beneficiari afferenti ai servizi del Csm di Venezia, il percorso ha contribuito al miglioramento del benessere inteso nel senso più olistico del termine ed alla nascita di un gruppo affiatato, il che ha contribuito al superamento dello stigma e dell’emarginazione.

PREMESSA

La natura di ogni pratica Yoga è psicofisiologica, tanto che lo Yoga può essere definito come ginnastica psicosomatica. Tutte le forme di lavoro sul corpo – e anche le posture yoga (asana) – hanno sempre anche un effetto sul nostro cervello e stato emotivo, in quanto psiche e soma sono interconnessi.

Lo Iyengar Yoga ®, il metodo applicato in questo progetto, pone particolare accento ad un lavoro incentrato sul corpo in modo graduale e progressivo, adattando le diverse posizioni ad ogni partecipante, a seconda delle particolari caratteristiche di ognuno. Nel corso delle lezioni settimanali, l’insegnante Roberta Stoppato attraverso indicazioni vocali e visive ha stimolato la capacità di concentrazione dei beneficiari. È stata proposta una gamma di posizioni molto semplice e graduale, calibrata con la resistenza fisica, l’equilibrio, la forza di volontà dei partecipanti, che hanno potuto provare in prima persona un sottile stato di benessere proveniente da loro stessi, solo stimolato da alcune posizioni del corpo.

MODALITÀ DI LAVORO

Lo Yoga è una pratica olistica, quando una parte del corpo non sta bene, tutta la persona ne risente, perché ogni parte del corpo e ogni organo contribuiscono alla condizione della mente, ed è questo il principio fondante dello Yoga. Per questo la pratica degli asana ha permesso di intervenire sul sistema corporeo nella sua totalità.

Ogni lezione ha esplorato gradatamente la gamma di movimenti possibili della colonna vertebrale, ogni movimento ha coinvolto anche la parte organica del corpo attraverso posizioni in piedi, supine, prone, da seduti, all’indietro, capovolte, tutte calibrate a seconda della condizione dell’allievo in quel giorno o particolare periodo, introducendo, quando necessario, l’aiuto di sostegni quali la parete o la sedia.

Nonostante la frequenza di una sola lezione settimanale, a volte anche saltuaria, il percorso di Yoga intrapreso da alcuni beneficiari del Csm di Venezia si è rivelato come un piccolo sostegno nel percorso riabilitativo, un piccolo passo verso la crescita personale degli utenti dei servizi della salute mentale, degli operatori che li affiancano e della stessa insegnante.

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