QUANDO GLI ADOLESCENTI LASCIANO IL SEGNO

L’8 dicembre alle 18 a Precenicco l’accensione dell’Albero di Natale in piazza Roma e l’inaugurazione dei 30 alberi realizzati e decorati dai ragazzi collocati nei loro luoghi del cuore

PRECENICCO (UD) – Quando un gruppo di adolescenti si impegna a favore della propria comunità può accadere qualcosa di meraviglioso. È successo a Precenicco e i ragazzi, insieme all’Amministrazione comunale ed alle associazioni del territorio, presenteranno questo primo risultato del loro lavoro, 30 alberi di Natale, che verranno inaugurati giovedì 8 dicembre alle 18 in occasione dell’accensione dell’Albero di Natale in piazza Roma.

Negli scorsi mesi, grazie al prezioso lavoro di coinvolgimento di Elisa Zanelli, insegnante e assessore alla cultura, politiche sociali e giovanili, istruzione del Comune di Precenicco, e agli educatori della Cooperativa sociale Itaca, una dozzina di ragazzi – della classe terza della scuola secondaria di primo grado e della classe prima della scuola secondaria di secondo grado – ha iniziato ad incontrarsi ogni giovedì pomeriggio, dando vita ad un gruppo attivo di giovani cittadini.

A partire da fine ottobre, hanno partecipato una volta la settimana ad un laboratorio creativo e partecipativo, attraverso il quale ragazze e ragazzi hanno realizzato decorazioni natalizie “alternative e sostenibili” per abbellire le strade e le piazze di Precenicco, per riscaldare la propria comunità. Recuperando dei pallet, che sono poi stati tagliati, dipinti e decorati con cura, hanno dato vita ad una trentina di alberi di Natale a costo quasi zero, che verranno posizionati nei loro luoghi del cuore, tra cui il Canevon, la biblioteca, il lungofiume, Pescarola.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Tra ieri e domani”, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e coordinato dalla Cooperativa Itaca, che ha l’obiettivo di contrastare la solitudine e l’isolamento di alcune fasce vulnerabili, come quella degli anziani spesso soli e legati all’ambiente domestico, e degli adolescenti che, trovandosi spesso senza luoghi fisici di aggregazione, tendono a rifugiarsi in relazioni puramente virtuali.

Tra le azioni previste dal progetto, un’azione di mappatura e monitoraggio dei luoghi e spazi di socializzazione e di aggregazione – i luoghi del cuore – degli adolescenti, come anche dei luoghi di socializzazione e memoria – i luoghi simbolici – delle persone anziane. In parallelo è prevista la realizzazione di percorsi formativi dedicati agli adulti a corresponsabilità educativa su temi come la partecipazione, la responsabilità e la cittadinanza attiva, con un particolare focus sugli approcci da mettere in campo per garantire una comunità capace di essere inclusiva e di valorizzare le competenze, i talenti e le abilità dei giovani.

“Chi lavora quotidianamente con i ragazzi, sa bene che non ci sono ricette magiche per convincerli a diventare cittadini attivi – sottolinea l’assessore Elisa Zanelli -. Siamo consapevoli che non possiamo pretendere che cambino un atteggiamento o un pensiero, se noi stessi per primi non siamo pronti a modificare idee e punti di vista. Perché una comunità possa crescere con i giovani deve accorgersi di loro e dedicarsi a loro”.

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