SOSTEGNO E SUPPORTO PER IL CAREGIVER

PORDENONE – Famiglie sempre più mono nucleo e in età avanzata, incremento di patologie neurodegenerative, redditi bassi e politiche di conciliazione lavoro-famiglia impongono una riflessione urgente sul funzionamento dei sistemi di welfare (pubblico, privato, aziendale), sulla loro integrazione e sull’effettiva adeguatezza e capacità di rispondere ai bisogni degli anziani e dei loro caregiver. In Italia non possiamo che constatare quanto siano sempre più numerose e diffuse le situazioni di presa in carico e cura legate all’assistenza domestica con bisogno medio-alto ed alle quali, non in ultimo, va unito il carico di sostegno economico.

Per quanto ancora poco conosciuta nelle voci teoriche e nel linguaggio comune, la figura del caregiver familiare (familiare assistente) riguarda una persona che presta assistenza gratuita e quotidiana ad un proprio parente di primo grado non autosufficiente, fisicamente e/o mentalmente.

Oggi coloro che si prendono cura di un familiare sono oltre 7 milioni e spendono 10 mila euro per accudire gli anziani. L’Italia è un Paese sempre più vecchio, con un italiano su quattro che ha oltre 65 anni e l’85% degli over 75 che convive con almeno una malattia cronica.

La gratuità e la disponibilità h24 sono la principale differenza fra un caregiver familiare e la classica figura del/della badante, così come comunemente è intesa. Nello svolgimento di questa attività, il familiare che offre assistenza può operare in maniera diretta (lavare, vestire, cucinare, …) o indiretta (adempiere agli obblighi amministrativi) a favore del proprio congiunto, convivente o non convivente, così come adottare tecniche di sorveglianza attiva (intervenire in caso di pericolo per l’assistito o gli altri) o passiva (paziente a letto che ha bisogno di controllo).

Per chi si prende cura della casa (casalinghe) e dei familiari in modo abituale ed esclusivo (caregiver), la legge 493/1999 stabilisce l’obbligo di assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici. In particolare, è obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico colui che ha un’età compresa tra i 18 e i 67 anni compiuti, svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa, non è legato da vincoli di subordinazione, presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

In caso di inadempienza, ai soggetti obbligati può essere commissionata una sanzione da parte dell’INAIL, proporzionale al periodo di trasgressione e per un importo non superiore all’equivalente del premio (24,00 euro). La scadenza del rinnovo della polizza INAIL è il 31 gennaio di ogni anno.

Lo studio “Digitale, locale, integrato. Il futuro del welfare in un Paese che invecchia” condotto da BCG e Jointly evidenzia che la spesa pubblica per la non autosufficienza in Italia è oggi pari a circa € 31 miliardi (1,75% del PIL), circa 24 miliardi in meno della media di Francia, Germania e Regno Unito. Gran parte di questa spesa (71%) è sostenuta direttamente dalle famiglie, con il 17% dei caregiver che spende più di 10 mila euro l’anno. In un caso su due si tratta di spese sostenute personalmente.

In termini di servizi, la maggioranza dei caregiver è costretta a fare da sé (38%) o a rivolgersi al privato (33%), sempre che se lo possa permettere. Il settore pubblico viene scelto mediamente solo dal 25% dei caregiver.

Una situazione che assume connotati difficili anche nella gestione del lavoro, con più di un caregiver su tre (38%) che teme che parlare del proprio ruolo possa compromettere la propria carriera in qualche modo, mentre uno su quattro (23%) afferma di non aver ricevuto particolare supporto dopo aver condiviso la propria situazione. Nel 30% dei casi si tratta di un vero e proprio secondo lavoro. Essere vicini e a supporto informativo dei caregivers è il presente.

Trovare soluzioni adeguate per il progetto di cura di un familiare è l’apporto che la Cooperativa sociale Itaca offre con il servizio di consulenza, disponibile dal lunedì al venerdì previo appuntamento. È possibile svolgere la consulenza in modalità telefonica, videochiamata e in ufficio contattando il numero 0434 504199.

E SE SEI ALLA RICERCA DI UN’ASSISTENTE FAMILIARE… C’É WELLCOME

Il servizio Wellcome è un progetto della Cooperativa sociale Itaca dedicato alla Ricerca&Selezione della persona più idonea al bisogno degli anziani e delle famiglie.

Wellcome è al fianco dei nuclei familiari e/o delle persone anziane che abbiano la necessità di un’assistente familiare o collaboratrice domestica esperta e referenziata, che possa prendersi cura a domicilio di tutte le necessità espresse o evidenziate. Attraverso l’esperienza nei servizi territoriali gestiti da Itaca in Friuli Venezia Giulia e in Veneto, siamo quotidianamente vicini ai bisogni e alle richieste delle famiglie.

Ci potete trovare su Facebook, dove quotidianamente pubblichiamo tante curiosità ed informazioni relative ai nostri servizi: Wellcome FVG-Veneto.

I nostri uffici si trovano presso la sede staccata della Cooperativa Itaca in via Roma 19 a Pordenone.

Fonte: https://www.economymagazine.it/ e https://www.pmi.it/

Foto: pixabay.com

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