NUOVE PROSPETTIVE EUROPEE PER UN MEDES 2

Gli studenti-mediatori italiani e spagnoli del MEDES

Pieno successo per la settimana MEDES a Sacile, gli eventi di presentazione del progetto sulla Mediazione, realizzato con i “gemelli” di Vila-real, fanno il pieno di consensi. Oltre 500 partecipanti accreditati alle attività di formazione, divulgazione e agli appuntamenti culturali. Intanto si aprono nuove prospettive europee per un MEDES 2 dal tavolo di lavoro con gli altri ospiti internazionali.

SACILE – Si è chiusa ieri con un successo pieno la Settimana MEDES svoltasi a Sacile (Pn), pieno di consensi e di presenze ai vari eventi di divulgazione, formazione e spettacolo proposti sotto la regia dell’Amministrazione comunale e con la partecipazione di tutti i partner che dal 2015 hanno sviluppato, con il coordinamento del Municipio di Vila-real, ente capofila del progetto europeo co-finanziato dal Programma Erasmus + dell’Unione Europea, un percorso sperimentale per una metodologia innovativa di Mediazione per la risoluzione e prevenzione dei conflitti relazionali, tra cui bullismo e cyberbullismo, e dell’abbandono scolastico. Lo sviluppo finale del “toolkit MEDES” è liberamente disponibile sul sito di progetto http://medes.vila-real.es/.
Soddisfazione da parte di tutti i partner a partire dalle due istituzioni scolastiche coinvolte, la Scuola Media Balliana-Nievo per l’istituto Comprensivo di Sacile e l’istituto superiore IES Miralcamp di Vila-real, insieme a due enti specializzati in ambito formativo ed educativo come la Cooperativa sociale Itaca e l’Associazione El Porc Espí. Tutti hanno saputo mostrare, accanto ai due Enti cittadini, l’entusiasmo delle loro motivazioni e gli obiettivi raggiunti durante questo cammino comune.

Al lavoro per MEDES 2. Per un progetto che si conclude, uno che potrebbe iniziare. Nel corso della settimana si è rivelato strategico il tavolo di sensibilizzazione per la diffusione del progetto, avviato su impulso della città di Sacile, con altri enti potenzialmente interessati all’implementazione di MEDES nel loro ambito di interesse: prima di tutto le altre due città gemellate con Sacile, La Réole in Francia e Novigrad-Cittanova in Croazia, invitate con le rispettive istituzioni educative, nonché altre realtà scolastiche interessate alle attività di Mediazione sviluppate da MEDES, come l’Isis di Sacile e Brugnera, che ha partecipato agli eventi attraverso la presenza dei propri studenti in Alternanza Scuola-Lavoro. Da questo confronto è emersa forte la volontà di proseguire nel cammino di cooperazione già intrapreso, mettendo in atto tutte le opportunità offerte dalla programmazione europea per realizzare una fase MEDES 2 che possa far avanzare il progetto allargandone gli orizzonti, già dal 2019, grazie ad un più ampio partenariato internazionale.

I numeri di MEDES. Tornando al cammino percorso da MEDES dal 2015 al 2018, possiamo ricordare le 20 ore di formazione umanistica a Sacile, gestita dalla Cooperativa Itaca, e 25 ore di formazione in mediazione scolastica a Vila-real, sotto la regia del Porc Espí con esperienze di buone pratiche condotte nel carcere della Giudecca a Venezia (giustizia riparativa) e in un Liceo di Valencia. E poi i 2 incontri di sensibilizzazione a Sacile (60 i docenti coinvolti) aperti alle scuole dell’Istituto comprensivo e di alcuni atri istituti del territorio (Scuole Superiori di Sacile e del Veneto). Le 7 classi della Scuola Balliana-Nievo (per un totale di 160 studenti) e 15 classi dell’Istituto Marchesini nel progetto “Invece di giudicare” coinvolte in laboratori di sensibilizzazione alla mediazione. Le 70 famiglie del Balliana-Nievo invitate ad un incontro informativo sulla mediazione e le 12 famiglie dei ragazzi selezionati e formati come “mediatori”, che hanno partecipato a 2 incontri mirati sul tema. Ancora, l’esperienza di mediazione avviata dal Balliana-Nievo presentata al pubblico e alle famiglie in orientamento durante le giornate di “Scuola Aperta” dello scorso gennaio, i 10 studenti italiani e i 10 spagnoli protagonisti dell’interscambio scolastico con 2 settimane di formazione e socializzazione a Vila-real (marzo 2018) e Sacile (maggio 2018). In Spagna l’IES Miralcamp ha diffuso i contenuti del progetto e i laboratori di mediazione a diverse istituzioni ed enti del territorio in vari settori sensibili quali la squadra di calcio Prima divisione del Vila-real Fútbol Club, i centri educativi di primo e secondo grado della provincia di Castellón, Alicante, Siviglia, Saragozza e Valencia per un totale di quasi 1000 persone coinvolte. Inoltre El Porc Espí negli ultimi tre anni ha fatto formazione in 26 istituti scolastici di grado primario e secondario e 28 scuole materne: in almeno la metà di questi i materiali MEDES sono già stati applicati, in altri 8 centri di educazione secondaria l’Associazione ha sperimentato il funzionamento della web interattiva legata al “Toolkit MEDES” elaborato dal partner.

Gli eventi della Settimana MEDES hanno registrato presenze significative e qualificanti, a cominciare dagli ospiti e relatori di alto profilo (una quindicina gli esperti e tutor presenti alla tre giorni del progetto), tra i quali applauditissima la partecipazione di Jacqueline Morineau, fondatrice della Mediazione Umanistica e “decana” della materia, riconosciuta a livello internazionale. Esauriti i posti nei workshop e laboratori proposti, con più di 500 presenze accreditate, senza contare la partecipazione alla conferenza finale e alla serata di festa in teatro per la consegna del Sigillo MEDES, che ha visto riconosciuto il lavoro di formazione realizzato dalle due Scuole partner con un “marchio di qualità” consegnato a firma dei due sindaci, Carlo Spagnol per la Città di Sacile e José Benlloch Fernández per Vila-real, Municipio rappresentato durante la Settimana MEDES dall’assessore Álvaro Escorihuela Claramonte.

Info sul web: www.visitsacile.it – Facebook: SacileSettimanaCultura

Info sui contenuti del progetto MEDES: http://medes.vila-real.es / Facebook: ProyectoMedes

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