I NOSTRI PRIMI 25 ANNI: CENTRO BALDUCCI E COOPERATIVA ITACA INSIEME

ZUGLIANO – “…Da cosa dipende che io sia in grado di conoscere gli altri, qual è l’atto? E’ un atto che tocca l’intelligenza o l’essere, il cuore? Tutto decide la nostra scelta di vita, se si sceglie di vivere facendo centro su se stessi o si sceglie di vivere mettendo il centro fuori di sé, nelle cose delle creature… allora si ha la sapienza, dono che si ha per partecipazione” (dall’insegnamento di Padre Ernesto Balducci”).
La partecipazione all’incontro del 10 novembre scorso, che ha unito il Centro Balducci e la Cooperativa Itaca nel celebrare i rispettivi 25 anni di vita, è stata arricchita da parole, emozioni, vissuti, sorrisi, ricordi non senza un velo di malinconia. La partecipazione è stata arricchita da presenze, uomini e donne che hanno portato loro stessi, i loro percorsi personali, professionali, i loro interessi, il loro impegno per l’altro attraverso un dialogo, un sorriso, una decorazione, un canto, uno scatto fotografico, un pranzo comunitario. La partecipazione è stata arricchita da momenti, la celebrazione dell’Eucarestia con la sua profonda riflessione, dialogo tra due realtà significative nell’attenzione, nella premura e nella cura dell’altro, la convivialità del pranzo nell’importanza dell’allegria e della serenità.
Simbolo dell’incontro il percorso di un albero che si è tinto dei colori dell’arcobaleno, della pace, dei significati di vicinanza, condivisione, accoglienza. Gli invitati hanno arricchito l’albero scrivendo sulle sue foglie i pensieri e sono loro che abbiamo scelto di mettere al centro quale occasione di partecipazione.

In mezzo agli amici si vede il sole che c’è in ognuno di noi
Grazie per i semi di speranza che avete seminato
Bello il posto e sereno
Ognuno ha una stella diversa che sorride
Bella questa grande festa in questo posto stupendo grazie
Non riusciamo a far stare in piedi le statuite del presepe figuriamoci una relazione
Vi ringrazio questo centro di 25 del vostro ricordo. Mi piacerebbe di vedere la struttura
Vorrei aiutare le persone povere, e io le voglio aiutare
Una comunità che si prende cura delle persone più fragili cura se stessa
La festa è stata questa, molto bellissima
Viva questa giornata
Sono contenta di essere qui
Che nessun bambino deve soffrire la fame e le guerre finiscano
Affinché l’amore prevalga sempre
Sognare non è vietato desiderare di creare qualcosa per il futuro nostro dell’anima e del cuore
Far assomigliare la tua vita ai desideri, ricordarsi di essere sinceri
Partecipare a questi momenti è sempre un’occasione di sincero incontro, profonda riflessione e grande comunione, grazie
Siamo tanti e finché siamo così numerosi il mondo sarà salvo
Abbiamo reso l’impossibile possibile! …no atomic bombs solo sex bombs
Grazie al Centro Balducci per aver ascoltato qui parole ricche di speranza, perché in certi momenti storici come questi la resistenza è un dovere e la rivoluzione una prospettiva
Le ore passano veloci come alito di un vento caldo ma quelle trascorse in vostra compagnia le porterò sempre con me mi faranno compagnia sulle strade della vita che generosa risplende intorno a me
Per tanti anni di solidarietà e cooperazione sociale
Impara ad ascoltare il tuo cuore non esiste differenza che cancelli la grande via dell’amore
La pace parte da ognuno di noi
Siate ragionevoli… chiedete l’impossibile
Grazie per l’amicizia e la solidarietà

…sul pensiero di quest’ultima foglia la nostra scelta e di ritrovarci, ancora… al prossimo anno!

Francesca Schiavon

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