SARMEDE CAPITALE DELL’ILLUSTRAZIONE ANCHE PER I GIOVANI DEL TERRITORIO

SARMEDE (TV) – Sarmede raddoppia e da capitale dell’illustrazione per professionisti di fama internazionale lo diventa anche per i giovani del territorio capaci di esprimere creatività e fantasia. Si è conclusa con successo lo scorso 26 giugno la seconda edizione di “Scuola ad Arte”, mostra collettiva” a cura della locale Scuola secondaria di 1° grado “Sandro Pertini” realizzata grazie alla ormai storica collaborazione con il Comune di Sarmede e la Fondazione “Stepan Zavrel”.
Ideata e organizzata dalle docenti Francesca Comis, Silvia Gasparetto e Erika Gava e dagli alunni in collaborazione con il progetto Operativa di Comunità della Cooperativa sociale Itaca, l’esposizione ha raccolto i risultati di un altro anno di lavoro ed ha rappresentato un’importante vetrina per la comunità e le famiglie. L’inaugurazione, avvenuta il 10 giugno nella sede della “Fondazione Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia Stepan Zavrel” ed in occasione dell’ultimo giorno di scuola alla presenza del sindaco Larry Pizzol e della collaboratrice del dirigente scolastico Tiziana Della Libera, è stata occasione per incontrare i 110 ragazzi delle scuole secondarie di Sarmede e le loro famiglie con l’obiettivo di rendere la Fondazione un luogo espositivo non solo per gli illustratori di fama internazionale che espongono durante la Mostra dell’Illustrazione ma anche per i giovani del territorio.
“Scuola ad Arte” è infatti una mostra temporanea che racconta le iniziative di un’intera annualità, esponendo al suo interno i migliori disegni eseguiti nelle ore di Arte e Immagine, i 20 acquarelli realizzati sul tema della diversità durante il laboratorio creativo a cura dell’illustratore Arcadio Lobato e di Patrizia Nadal, i 30 lavori ispirati al “Manifesto sbagliato” dell’illustratore Guido Scarabottolo, nonché tutti i lavori realizzati all’interno del concorso “Il Cinema” (opere artistiche, letterarie e poetiche) promosso dal Consiglio Comunale dei Ragazzi di Sarmede. La mostra, inoltre, ha previsto una sezione espositiva per il progetto “Disegna la tua panchina”, iniziativa anche questa sostenuta dall’Amministrazione comunale con lo scopo di premiare, attraverso la progettazione e realizzazione, l’opera migliore tra le panchine a forma di libro, di fiore, di lavagna ed altre forme degne di Sarmede, paese della Fiaba.
Anche quest’anno il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha avuto un ruolo importante nell’ideazione del Concorso. Sempre attraverso sondaggi interni alla scuola, dopo il tema della “natura”, quest’anno è stato scelto e sviluppato il “Cinema” grazie a due sezioni, una artistica e l’altra letteraria. Alla prima hanno partecipato 23 ragazzi e sono stati premiati: al terzo posto a pari merito Saul Lovatello con “Arrivo Imminente” e Matteo Pizzinat con “Forrest Gump” entrambi di classe terza, al secondo posto Pamela Altoè di classe seconda con l’opera “Suicide squad” e al primo posto, terzo lo scorso anno, l’opera “Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali” di Giulia Salvador di classe seconda.
La sezione letteraria ha visto coinvolti 7 ragazzi offrendo loro l’opportunità di presentare poesie e racconti. La poesia “Lacrime bugiarde” di Giulia Salvador, la vincitrice della sezione artistica, si è classificata al secondo posto; “Verso l’infinito ed oltre” di Alessia Giust, classe seconda, è risultato il lavoro migliore. Nella sezione racconto al terzo posto Simone Azzalini di classe terza con l’opera “La compagnia dell’anello”; al primo posto a pari merito due ragazzi di classe prima, Martina Boscariol con “Biancaneve” e Sebastian Gava con “Un eroico addio”. Durante la cerimonia, le opere letterarie prime classificate sono state interpretate dallo storico lettore della Casa della Fantasia, Giacomo Bizzai.
Da ormai diversi anni, la scuola di Sarmede ed altri plessi dell’Istituto comprensivo di Cappella Maggiore, attraverso i laboratori scolastici del Servizio Operativa di Comunità, accolgono attività nelle classi sul tema della diversità e della cittadinanza attiva con l’educatrice Patrizia Nadal. La sua presenza, infatti, è un esempio tangibile di come sia possibile coniugare diversità e cittadinanza, permettendo ai ragazzi di vivere e fare esperienza, pensando alla disabilità come a una delle infinite sfaccettature della diversità. Da tali laboratori è nata l’idea, grazie alle docenti Gava e Gasparetto, di coinvolgere una classe seconda per la stesura del libro di scrittura creativa “Mi piace essere diverso”, illustrato con gli acquarelli del laboratorio di Arcadio Lobato ed edito da Kellermann.

Chiara Grando

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