I GRUPPI DI PENSIERO SI RACCONTANO

IMG-20160627-WA0061Percorso di formazione e autoformazione per gli educatori

AZZANO DECIMO – Dallo scorso settembre, 57 educatori di Itaca impegnasti nell’Ambito di Azzano Decimo hanno iniziato un percorso autoformativo e di approfondimento sulle tematiche educative, in particolare sui disturbi dello spettro autistico e da comportamento dirompente (deficit di attenzione/iperattività/Adhd), disabilità adulta, adolescenti, comunicazioni e linguaggio.
Ogni gruppo ha approfondito e raccolto materiali inerenti diagnosi, trattamenti, siti, bibliografia, oltre ad aver condiviso esperienze e progettualità. E’ stato, inoltre, costruito un Archivio Film composto di schede da utilizzare in ambiti scolastici ed extrascolastici, come input per riflessioni e laboratori educativi.
Alla fine del percorso, durato sino a maggio 2016 con incontri mensili durante le riunioni di Ambito, ogni gruppo si è ritrovato ad avere raccolto non solo prezioso materiale bibliografico, di contenuti e strategie, ma anche esperienze educative innovative, sperimentate sia negli ambiti scolastici, che in quelli extrascolastici.
A fronte di questo lavoro, sono state programmate tre giornate di formazione in cui, per ciascuna delle cinque tematiche sopra citate, sono stati illustrati il materiale raccolto e le esperienze più significative realizzate nelle diverse realtà, coinvolgendo anche gli educatori degli Ambiti di San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. Nella prima giornata, dedicata ai “Disturbi da Comportamento dirompente”, tenutasi all’oratorio Don Bosco di Azzano Decimo, sono state invitate come docenti la dr.ssa Antonella Merlo e la dr.ssa Silvia Della Valentina del Servizio di Neuropsichiatria dell’Aas 6, per affrontare la parte più strettamente clinica, per poi passare nel pomeriggio all’ascolto di esperienze educative. Hanno portato le loro esperienze Mattia Bianco, Elisa Daneluzzi, Laura Fornasari, Cinzia Corazza e Alessandro Trevisan.
Il 23 giugno, presso la forania Basso Livenza di Frattina, nella Giornata dedicata agli adolescenti, è stato coinvolto come formatore Willy Mazzer, esperto in tematiche giovanili che, oltre a fornire preziosi spunti di riflessione, ha utilizzato il lavoro in gruppo per far emergere interessanti progettualità. Nella stessa giornata, sono state presentate diverse esperienze educative e progettualità con adolescenti con la presenza dell’educatrice Roberta Gava, esperta in progettualità educativa con preadolescenti e adolescenti nell’area trevigiana. A presentare le loro esperienze sono stati Filomena Cesa (Progetti sull’affettività in gruppo classe di media inferiore), Sara Savian-Gloria Tubaro-Daniele manco (Progetto Wow-progetto di gruppo con preadolescenti e adolescenti), Vincenzo Morgante-Matteo Cattarinussi-Elisa Daneluzzi-Daniele Manco (Progetto Wow Estate, progetto estivo per pre e adolescenti all’interno del Centro estivo Arcobaleno), Emanuela Strumendo e Francesca De Grandis (Progetto relazioni in gruppo classe della media inferiore). E ancora Il gruppo U.F.O. (Progetto di piccolo gruppo con ragazze di 1^superiore), Emiliano De Biasio (Progetti con adolescenti nel territorio del Maniaghese e Spilimberghese), Sara De Carli (Progetti con pre e adolescenti nel territorio del Sanvitese).
La giornata del 24 giugno si è caratterizzata per una pluralità di tematiche presentate dagli educatori: Monica Bolzonello – Introduzione e concetti generali su comunicazione e linguaggio, Mattia Bianco e Erika Durofil – Comunicazione Aumentativa Alternativa, Francesca De Grandis e Monica Bolzonello – Sordità, Lingua dei Segni e accenni sulla logogenia, Chiara Buligan – Comunicazione accessibile: quali possibilità?, Antonino Caputo – Disabilità adulta: esperienze e progetti, Federica Dessì e Roberta Viera – Autismo: presentazione del materiale condiviso nei gruppi di pensiero, Mariella Zancanaro – Progetti di gruppo con bambini e ragazzi autistici, Lucilla Anzile – Percorso di Laboratorio emozioni-sessualità con gruppo di ragazzi autistici della media inferiore.
Sono state tre giornate intense e ricche di spunti, dove, grazie agli esperti esterni, si sono potuti approfondire contenuti clinici e metodologici, ma dove è stato utile ed interessante il confronto delle esperienze. Un sentito ringraziamento agli educatori che si sono messi in gioco ed hanno permesso di poter realizzare questa esperienza così unica.

Daniela Bortolin
(Coordinatrice tecnica dell’Ambito di Azzano Decimo)

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