UNA GRANDE PIAZZA PER UNA GRANDE NOTTE A SOSTEGNO DI EMERGENCY

Floyd Machine il 3 luglio in piazza XX Settembre a Pordenone

Floyd Machine il 3 luglio in piazza XX Settembre a Pordenone

I “Floyd Machine” accendono Pordenone per Estate in Città 2015

Pordenone

Pordenone ha risposto alla grande al concerto dei “Floyd Machine” a sostegno delle attività di Emergency in Sierra Leone. La serata, organizzata dalla Cooperativa Itaca in collaborazione con Comune di Pordenone, Pro loco e EmFaber Band, si è svolta venerdì 3 luglio in piazza XX Settembre ed era e inserita nel ricco carnet di Estate in Città 2015.
Per due ore e mezza i Floyd Machine, una delle due tribute band italiane autorizzate dal gruppo anglosassone, hanno mostrato il meglio del meglio dei Pink Floyd, grazie ad uno spettacolo completo di effetti audio, maxiproiezioni sullo schermo circolare, effetti luci, fuochi pirotecnici ed esecuzioni musicali e vocali il più simili possibile alle originali. Rigorosissima anche la strumentazione vintage, tra cui un organo Hammond del 1969, il tutto per offrire al pubblico uno spettacolo che rispecchiasse l’atmosfera, la poesia e lo spirito tipici dei concerti dei Pink Floyd. Nel corso dello spettacolo sono stati ripercorsi tutti i maggiori successi, da “Dark side of the moon” a “The Wall” senza dimenticare “Wish you were here” e “Animals”.
Il gruppo dei Floyd Machine nasce nell’ottobre 1999 a Forlì ed è oggi composto da 10 musicisti sofisticati e tecnicamente molto preparati. Caratterizzata dall’utilizzo di strumentazione vintage e dalla ricerca delle sonorità più simili a quelle dei Pink Floyd, la band è dotata di un notevole impianto audio e numerose teste mobili che consentono al gruppo di riproporre, sempre al meglio, le atmosfere e lo spirito tipici dei concerti della band anglosassone.
Dal 2001 Emergency ha curato in Sierra Leone oltre 509.000 persone (dati al 31 dicembre 2014). In Sierra Leone, la guerra civile terminata nel 2001 ha distrutto le già scarse infrastrutture sanitarie del Paese. Il tasso di mortalità infantile, fino al 2007 il più alto al mondo, è determinato principalmente dalla diffusione di malaria, diarrea, malnutrizione e infezioni.
Nel 2001 Emergency ha avviato a Goderich, un villaggio alla periferia di Freetown, un Centro chirurgico destinato alle vittime di guerra, successivamente ampliato alla cura dei pazienti ortopedici e di tutte le emergenze chirurgiche.
Nel 2002, accanto all’ospedale è stato costruito un Centro pediatrico presso cui vengono curati circa 1.300 bambini ogni mese. Le principali patologie riscontrate sono malaria, anemia e infezioni respiratorie.
A settembre 2014, per far fronte all’epidemia di Ebola nel Paese, Emergency ha aperto un Centro per la cura dei malati di Ebola (ora diventato Centro di isolamento) a Lakka, a pochi chilometri da Freetown. Nei mesi successivi, Emergency ha aumentato il suo impegno per lottare contro il virus, aprendo un Posto di primo soccorso a Waterloo e un Centro di cura da 100 posti a Goderich.
I Floyd Machine sono Alberto Volpi (basso e voce), Flavio Camorani (batteria), Paolo Bonori (hammond,synth), Filippo Salomoni (chitarra e voce), Giorgio Leandri (chitarra), Riccardo Grotto (piano, moog), James Vallicelli (chitarra, voce e cori), Anna Monterisi (sax e cori), Valentina Cacciaguerra (voce e cori), Michela Taioli (tecnica video e Management), Andrea Amico e Fabio Clementi (sound engeneer) Aldo Visentin (light-designer).

Fabio Della Pietra

Qui la photogallery completa della serata

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