NIDI E OPERATORI A CONFRONTO

NIDI E OPERATORI A CONFRONTO (1)

Itaca al 2° Meeting Nazionale degli Operatori dei Nidi”

 

Faenza

Dopo l’edizione sperimentale di Rovigo nel 2012, ha fatto tappa a Faenza il 2° “Meeting Nazionale degli Operatori dei Nidi”, svoltosi nei giorni 21 e 22 novembre. L’idea di fondo era promuovere l’incontro tra gli operatori dei nidi che quotidianamente si trovano di fronte a situazioni in divenire, ponendoli in una condizione di osservazione privilegiata e di elevata responsabilità educativa e sociale. Con l’intento di condividere una lettura dell’esistente, scattare una fotografia dei nidi per apprendere i cambiamenti in atto, anziché subirli, elaborando le innovazioni con i soggetti che sono parte dei processi. Tra i partecipanti attivi anche Laura Fornasier e Cooperativa Itaca che hanno portato l’esperienza del nido “Open space”. A seguire anche le suggestioni ricevute dalle operatrici della nostra Cooperativa Tiziana Cazzola e Caterina Ferrario.

Faenza 2014

PRIMA (L’) INFANZIA: EDUCARE NEL QUOTIDIANO PER COSTRUIRE IPOTESI DI FUTURO

È il secondo appuntamento nazionale dopo quello di Reggio Emilia, del febbraio scorso, in cui la Cooperativa Itaca ha avuto modo di partecipare come protagonista attiva portando la sua esperienza e il suo pensiero educativo. Il workshop al quale siamo stati invitati a partecipare si intitolava “I nuovi nidi” e ha avuto come obiettivo quello di socializzare e divulgare nuove esperienze di nido, operatività innovative, capaci di intercettare nuovi bisogni con interessanti soluzioni organizzative, ripensamento degli spazi e progetti pedagogicamente fondati.

In questa cornice è stato presentato il lavoro portato avanti in questi ultimi anni nei servizi alla prima infanzia della Cooperativa Itaca, che ha permesso di ripensare al nido come ad “un ambiente naturale aperto”, luogo e spazio che dà ai bambini maggior possibilità di incontro, di scambio, la possibilità di rischiare, di scegliere e di creare i propri percorsi e che si identifichi come contesto volto a promuovere la pro-attività, lo spirito di inventiva come la capacità di adattamento e volto a favorire una socialità serena e aperta nei confronti del prossimo.

Dopo la presentazione del modello operativo il workshop, al quale hanno partecipato una quarantina di educatrici e coordinatrici provenienti da varie regioni italiane, si è animato trasferendo nel concreto il confronto e la riflessione critica su alcuni cambiamenti chiave, quali la riorganizzazione dello spazio e il passaggio dall’educatrice di sezione all’educatrice di sistema.

Attraverso l’allestimento di un open space tecnology, i partecipanti hanno potuto sperimentare nel concreto l’esperienza dei “centri di interesse” costruiti attorno ad alcune polarità uscite nella prima giornata di lavoro come, ad esempio, strutturare/destrutturare, controllare/liberare, fare/stare, dentro/fuori. Ed è stato interessante vedere come gli interrogativi, le perplessità, alcune resistenze stesse legate alle paure del cambiamento, si sono potute chiarire e ridimensionare attraverso l’incontro e lo scambio di più pensieri e realtà diverse, lasciando così spazio a nuove possibilità.

L’esperienza di questo meeting è stata molto arricchente e motivante, ed è stato bello cogliere e sentire l’entusiasmo e la curiosità di Caterina e Tiziana, educatrici di nido, che con me hanno partecipato e condiviso questo viaggio.

Laura Fornasier

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.