RE MAPPING EAST

ph Alina zardo

ph Alina zardo

Prima collaborazione tra il Giappone e il Friuli Venezia Giulia per il progetto internazionale di arti visive e danza contemporanea realizzato al Parco di Sant’Osvaldo

 

Udine

Dal Giappone al Friuli Venezia Giulia per 14 giorni di ricerca sulle arti performative contemporanee, tra innovazione e tradizione. Successo di pubblico e di critica per la residenza artistica di Zan Yamashita, coreografo giapponese e insegnante di Perfoming Art alla Kyoto University of Art and Design ed ospitato dall’associazione PlanTs in collaborazione con Etrarte e gli Arearea. Il primo incontro con il pubblico friulano, un centinaio tra artisti d’ogni disciplina, operatori culturali ed interessati, Zan Yamashita l’ha avuto lo scorso 25 luglio in un luogo molto particolare della città di Udine come quello dell’ex Ospedale Psichiatrico del quartiere Sant’Osvaldo, reso ancora più suggestivo dalla scenografia.

Un tempo, l’area scelta da Etrarte per la performance “Daikoshin – La Grande Marcia”, era il cortile del reparto 10, luogo d’aria recintata per i degenti del manicomio, trasformato per una notte in set di scena “teatrale” allestita con oggetti del luogo recuperati ed installazioni luminose realizzate da Cip Art, gruppo di creativi che lavora all’interno del parco, nella Comunità 9, gestita dalla Cooperativa Itaca.

Un primo passo, quello avvenuto, per interagire con la città di Udine e ripensare un’area tanto vasta e ricca di storia quanto marginale come quella dell’ex Opp. Tematiche centrali per Etrarte e legate a “Osvaldo Parco Progetti Creativi”, proposta dell’associazione selezionata agli inizi del 2014 a livello nazionale dal “Premio Che Fare” e arrivata ad un passo dalla selezione finale. Il progetto si era classificato 12° su 40 finalisti a livello nazionale, superando una preselezione fra oltre 600 progetti. Il progetto Osvaldo è stato sostenuto con ben 3.000 voti on-line, incentivando a proseguire con la creazione di sinergie artistiche tra il quartiere, le realtà presenti all’interno del parco e la città.

Come per Etrarte, transitare tra discipline e culture molteplici collegando il territorio locale con quello internazionale è anche la progettualità di PlanTs, neo associazione tutta al femminile con l’obiettivo di diffondere la cultura contemporanea non solo come valore intrinseco ma fattore di sviluppo e innovazione sociale ed economica.

“Re mapping East” è la prima tappa di una progettualità in divenire che punta allo scambio d’esperienze e professionalità tra artisti locali ed internazionali. Nelle intenzioni future – come ha spiegato Elisabetta Bisaro, di PlanTs – “vorremmo portare un artista di danza della regione in Giappone per un periodo di residenza e ricerca artistica. Inoltre stiamo lavorando ad progetto di collaborazione allargata tra Croazia, Italia e Giappone ma è ancora top secret”.

Ospitato dal 20 luglio al 3 agosto, dall’associazione PlanTs in sinergia con Etrarte e Arearea – due tra le più importanti realtà contemporanee regionali – Zan Yamashita, coreografo e perfomer giapponese, ha dichiarato che le arti performative sono state oggetto “di pochissime relazioni, tra Italia e Giappone”, ed è proprio per creare una visione più ampia della scena dell’arte contemporanea giapponese e favorire nuovi dialoghi culturali, che sono state previste occasioni d’incontro con gli artisti e professionisti locali.

Daikoushin in giapponese significa “La grande marcia”, una marcia solitaria in cui il caos e il disastro diventano quotidiano; una singolare coincidenza se si pensa che fu presentata al pubblico nel febbraio del 2011, ad un solo mese dalla tragedia di Fukushima. La ricerca artistica di Zan Yamashita esplora la relazione tra il linguaggio verbale, le parole pronunciate o scritte e il linguaggio del corpo con una certa attenzione alla vita quotidiana. Zan Yamashita è un artista indipendente sin dal 1994, con base a Kyoto. Le sue opere sono state presentate in prestigiosi festival internazionali, quali il Kunsten Festival des arts (Be), Istanbul international contemporary dance & performance festival (Tk), Indonesian dance festival, Festival Bo:m Korea e Tpam. Yamashita, Senior Fellow dalla Saison Foundation nel 2011, 2012 e 2013, insegna presso la Kyoto University of Art and Design.

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