DRAGHI E DINOSAURI, API FORMICHE E ALBERI PARLANTI

Frammenti dal Punti verdi di Cordenons

Frammenti dal Punti verdi di Cordenons

Tra scienza e gioco, l’avventura dei 1300 bambini ai 25 Punti verdi di Itaca

 

Pordenone

“Oggi i piccoli del Punto verde “Scienza e gioco” delle materne di Cordenons sono andati al Parco di San Floriano di Polcenigo, dove hanno fatto amicizia con diversi animali ospiti e hanno affrontato, da bravi “bio-scoiattoli” un percorso di destrezza e abilità”. Così postavamo sulla pagina Facebook ufficiale di Itaca qualche settimana fa, parlando proprio dei nostri Centri estivi e mostrando qualche frammento delle attività.

Grazie anche al sole che finalmente è tornato a splendere, anche se questa estate sta facendo sudare e non certo per il caldo, i 25 Centri estivi della Cooperativa Itaca proseguono a spron battuto. Alcuni si sono già conclusi, come quelli di Cordenons e Sacile, ad esempio, altri entrano nel vivo. A conclusione delle attività, saranno ben 1300 i bambini iscritti a partire dai 12 mesi sino agli 11 anni. Quest’estate Itaca è presente in 15 Comuni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, e precisamente a Pordenone, Sacile, San Vito al Tagliamento, Cordenons, Cavasso Nuovo, Cimolais, Fanna e Tramonti in provincia di Pordenone; Codroipo, Coseano, Fiumicello, Ovaro e Paluzza in provincia di Udine; Monfalcone in provincia di Gorizia e Cavallino Treporti in Veneto.

L’estate targata Itaca si sta sviluppando tra l’entusiasmo dei bambini e degli educatori tra bio scoiattoli, giochi all’aperto, mercatini dei lavoretti creati durante i laboratori (come a Cordenons) e gite fuori porta, memorabile quella che ha coinvolto diversi Punti verdi al Parco degli alberi parlanti di Treviso, dove i bambini si sono divertiti tra draghi e dinosauri, artigli e denti a sciabola: i piccoli esploratori hanno saputo rispondere a tutti i quesiti proposti e hanno conseguito il diploma di piccoli paleontologi. O quella all’Immaginario scientifico di Torre, dove i bambini hanno potuto giocare con il suono, con i colori e con le bolle di sapone.

Tra fiori, odori e profumi, nel frattempo sono iniziate le prime visite e i bimbi hanno incontrato ed imparato a conoscere gli scoiattoli Barattolo e Eolo, la formichina Lina e la lumaca Elle. Oppure la scienziata Guendalina, che ha tenuto una speciale lezione spiegando ai bambini come comunicano le api. “Prima abbiamo imparato le loro danze e poi abbiamo messo alla prova i nostri nasi – spiegano gli educatori di Itaca -, per riuscire a sentire gli odori che le nostre piccole amiche emettono per riconoscersi, riunirsi e aiutarsi a difendere la famiglia”.

E poi i pomeriggi d’esperimenti per i piccoli scienziati, uno per tutti quello sui fluidi non newtoniani. Bastano solo un po’ d’acqua e un po’ di maizena (amido di mais) e il divertimento è assicurato. “Abbiamo imparato – raccontano gli educatori del Punto verde “Scienzalbero” di via Martelli a Pordenone – che non è sempre vero che le cose pesanti affondano e le cose leggere galleggiano. E’ importante il peso, ma è anche importante la forma, o più precisamente la densità, una grandezza che dipende dal peso e dalla forma del corpo”.

I Centri estivi di Itaca (ognuno in base al calendario concordato con l’amministrazione comunale di riferimento) proseguiranno sino al 10 settembre, nido, materne ed elementari, tempo pieno o solo mattina. Ogni Centro estivo gestito da Itaca è da sempre lo spazio in cui il bambino/ragazzo diventa protagonista della sua giornata, ma allo stesso tempo, è il servizio che consente alle famiglie di vivere in piena serenità che i propri bambini e ragazzi passino le giornate in un luogo sano e sereno. Il Punto verde diventa così uno spazio ludico-educativo non solo per chi lo frequenta ma anche per gli adulti ed il paese intero, che in più momenti può diventare attore del servizio insieme ai bambini. E per promuovere il senso di partecipazione e la conoscenza del proprio territorio, in ogni Centro estivo si sviluppano collaborazioni con le associazioni locali ma anche con privati cittadini che al Punto verde accedono per condividere la passione per il loro paese.

Fabio Della Pietra

 

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