LA “FESTA DELLA SOLIDARIETÀ” DI CJASE NESTRE

Udine

L’8 e 9 giugno scorsi si è realizzata presso la nostra Comunità alloggio Cjase Nestre la “Festa della Solidarietà”, evento patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Udine, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare ad un progetto dell’associazione Andos (Associazione nazionale Donne operate al seno) di Udine dedicato alla giornalista scomparsa, Paola Lenarduzzi. L’evento ha avuto un esito positivo oltre ogni rosea aspettativa, c’è stato un ottimo afflusso di visitatori che ci ha consentito di raccogliere la somma di 1500 euro. In esposizione c’erano piccoli manufatti realizzati dalle nostre signore e dai ragazzi assieme agli operatori e altri prodotti generosamente offerti da realtà che come noi sono quotidianamente impegnate nel sociale attraverso le loro attività lavorative o di laboratorio, ognuno ha contribuito con le proprie specialità.

Per la Comunità di Cjase Nestre i quattro mesi di preparazione dei prodotti sono stati un eccezionalità, sia perché in quanto Comunità le nostre attività non comprendono quelle di laboratorio, sono infatti finalizzate al raggiungimento di obiettivi educativo-riabilitativi della/nella vita quotidiana, sia per il clima che ha contraddistinto tante serate e diversi sabati pomeriggio in comunità, che ha visto sospese le solite dinamiche conflittuali all’interno del gruppo ospiti, caratterizzato da collaborazione e sostegno reciproco dove le carenze operative di una si compensavano con le risorse dell’altro. Un clima sereno dove l’orientamento allo scopo ha scompaginato l’assetto comunitario consueto, il gruppo di lavoro si è quasi fuso con il gruppo ospiti, i ruoli in quel contesto sono passati in secondo ordine per dare più spazio alla creatività e alla cooperazione.

La prima giornata, in particolare, è stata ricca di emozioni per le nostre signore e per i nostri ragazzi, tutti in attesa dell’arrivo delle persone a cui personalmente avevano rivolto l’invito, parenti, amici e conoscenti: l’attesa e poi… la sorpresa entusiastica del riscontro dell’interesse, e in alcuni casi dell’affetto dimostrato; purtroppo non sono mancate le delusioni. Malgrado l’emozione, i nostri ospiti sono stati accoglienti, sempre disponibili a guidare i visitatori, ma soprattutto spontanei.

Noi operatori abbiamo sperimentato un grado diverso di collaborazione, probabilmente perché molto motivati dal fine; tutti abbiamo partecipato in ogni fase del progetto con grande spirito di squadra. Tutti noi, compreso chi era smontante e chi era in ferie, eravamo presenti nella prima metà della prima giornata.

All’avvio delle due giornate, oltre alla nostra neo presidente, Orietta Antonini, e alla vice presidente, Enrichetta Zamò, hanno partecipato il sindaco di Udine, F. Honsell e l’assessore provinciale alle politiche sociali, B. Zilli, mentre nel pomeriggio abbiamo ricevuto la visita del presidente del Consiglio regionale, F. Iacop.

L’evento ha avuto una più che buona riuscita non solo per la pubblicità, realizzata mediante una capillare distribuzioni di volantini e locandine scrupolosamente curata da ospiti ed operatori della comunità, ma anche grazie all’articolo sui giornali locali scritto da una volontaria dell’Andos e all’annuncio radiofonico andato in onda su undici radio che comprendeva una breve intervista alla nostra presidente. A tal proposito un ringraziamento speciale dell’equipe va alla collega Manuela Fontanini, che si è adoperata molto tenendo i contatti con la stampa radiofonica.

Il sorprendente ricavato è stato consegnato da un ospite delegato dal gruppo alla presidente dell’associazione, la signora Mariangela Fantin; all’occasione era presente la nostra vice presidente, Enrichetta Zamò, che ha ricordato che il successo dell’iniziativa è stato possibile grazie a un buon lavoro di rete.

Al riguardo l’equipe intende ringraziare tutti coloro che generosamente hanno dato il loro contributo: gli allievi dell’Auser di Pasian di Prato, la Cooperativa Hattiva di Tavagnacco, la Cooperativa Arte Libro e la Cooperativa HattivaLab di Udine, la Cooperativa agricola Il Melograno di Reana del Rojale, le altre Comunità dell’area Disabilità della Cooperativa Itaca, le volontarie di Tolmezzo e di Udine, i volontari del Borgo Miotti di Cassacco e i signori Gianfranco e Simeon Biondi.

L’equipe di Cjase Nestre

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