UMANIZZAZIONE DELLA CURA

I servizi residenziali per anziani si interrogano

Biella

Itaca è stata invitata da Forcoop di Biella a partecipare il 2 luglio a un percorso formativo, per portare le proprie esperienze di progettualità innovative e le proprie buone prassi relative ai rapporti con i familiari degli utenti residenti presso le strutture per anziani.

Portavoce dell’esperienza di Itaca nella gestione di strutture residenziali per anziani Claudia Battiston, socia e coordinatrice generale dei servizi in appalto presso l’Asp “Solidarietà” di Azzano X. L’obiettivo che ci proponiamo nell’incontro è di offrire la nostra testimonianza di  professionisti del sociale che  hanno  maturato  esperienze  interessanti  nel coinvolgimento delle famiglie e dei caregivers.

L’intervento si inserisce all’interno di un corso di aggiornamento per quadri intermedi dei presidi sulla relazione con le famiglie, per un totale di 32 ore, organizzato da Forcoop assieme alla Regione Piemonte e alla Provincia di Biella attraverso Fondi Sociali Europei.

L’obiettivo del percorso formativo è di sviluppare  un  modello  di  coinvolgimento  della  famiglia  e  dei  caregivers  nella  progettazione  e    nella  gestione  del  Piano assistenziale individuale (Pai), nell’ottica dell’umanizzazione della cura e con  la  finalità di  trasferire  la metodologia a tutti i livelli operativi  coinvolti:  Oss,  Infermieri pProfessionali,  Terapista  occupazionale,  Fisioterapista,  Educatore professionale, Animatore professionale e altre professionalità coinvolte, nella realizzazione dei piani assistenziali individuali, che si relazionano con gli anziani e le loro famiglie.

I destinatari del percorso formativo sono quadri  dei  presidi  socio  sanitari  per  anziani  e  altre  figure  professionali  in  posizione  di  coordinamento  e  responsabilità  nella gestione dei Pai, nell’interfaccia con le famiglie e nella conduzione delle équipe assistenziali.

Tra le esperienze che saranno presentate, il “Progetto Enea”, laboratorio espressivo-emozionale svolto presso la struttura di Azzano X, e il “Caffè Alzheimer”, momento di incontro con i caregiver familiari al fine di fornire un aiuto concreto per tutti coloro che ruotano intorno alle malattie dementigene sia direttamente che indirettamente, in svolgimento presso la struttura di Sacile.

Anna La Diega

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